Che cos’è la mammografia?
La mammografia è un esame radiologico che utilizza raggi X a basso dosaggio per analizzare la struttura interna della mammella.
Rappresenta lo strumento più efficace per individuare precocemente tumori e altre alterazioni mammarie, anche in assenza di sintomi. Per questo motivo è fondamentale nei programmi di prevenzione e screening del tumore al seno.
Quando è indicata la mammografia?
La mammografia è indicata:
- a partire dai 40 anni, anche in assenza di sintomi;
- prima, in caso di familiarità o fattori di rischio;
- quando sono presenti sintomi come noduli, dolore o secrezioni;
- per monitorare lesioni mammarie note o dopo i trattamenti oncologici.
In molti casi può essere associata all’ecografia mammaria, soprattutto nelle donne con seno denso, per aumentare la precisione diagnostica.
Vuoi sapere a che età iniziare la mammografia, ogni quanto ripeterla e quando associarla all’ecografia?
Approfondisci nella nostra guida dedicata: Quando fare la mammografia?
Tomosintesi 3D: maggiore accuratezza nelle mammelle dense
Presso la Clinica La Quiete la mammografia viene eseguita con tecnologia digitale avanzata con tomosintesi 3D.
La tomosintesi acquisisce immagini stratificate millimetriche della mammella, riducendo l’effetto di sovrapposizione dei tessuti tipico della mammografia tradizionale 2D.
Numerosi studi internazionali hanno dimostrato che la tomosintesi:
- aumenta la sensibilità diagnostica, migliorando l’individuazione delle lesioni;
- migliora la specificità; e
- riduce il numero di richiami superflui.
Il beneficio è particolarmente rilevante nelle pazienti con mammella densa.
L’esposizione ai raggi X è leggermente superiore rispetto alla mammografia 2D, ma rimane nei limiti di sicurezza.
Intelligenza Artificiale come supporto alla lettura radiologica
La mammografia presso la Clinica La Quiete è supportata da un sistema di Intelligenza Artificiale clinicamente validato, che aiuta il radiologo nella lettura delle immagini.
L’Intelligenza Artificiale permette di:
- evidenziare aree sospette
- fornire un indice di rischio delle lesioni
- migliorare l’accuratezza dell’analisi
Questo supporto aumenta la capacità di individuare tumori in fase precoce, senza sostituire la valutazione del medico.
Secondo studi clinici pubblicati su riviste scientifiche internazionali:
- l’accuratezza diagnostica (AUC) è risultata pari a 0,97 con supporto IA rispetto a 0,93 senza IA (Gommers et al., Radiology, 2025);
- la sensibilità è aumentata dall’81,7% all’87,2% (Gommers et al., Radiology, 2025); e
- nello studio randomizzato controllato MASAI, l’utilizzo dell’IA in associazione alla lettura medica ha mostrato un incremento del tasso di rilevazione dei tumori fino al 29% (Lång et al., Lancet Digital Health, 2025).
L’intelligenza artificiale non sostituisce l’esperienza del radiologo, ma rappresenta uno strumento avanzato che ne potenzia la capacità di analisi.
Mammografia con mezzo di contrasto (CEM)
In casi selezionati è possibile eseguire la mammografia con mezzo di contrasto (CEM), una metodica più approfondita che consente di studiare anche la vascolarizzazione delle lesioni.
È indicata in caso di:
- lesioni dubbie
- sospetta multifocalità
- valutazione della risposta alle terapie
Il mezzo di contrasto viene somministrato per via endovenosa, migliorando la capacità diagnostica dell’esame.
Come si svolge la mammografia?
La mammografia prevede l’acquisizione di immagini della mammella in due proiezioni per lato.
Durante l’esame la mammella viene compressa per pochi secondi, una fase necessaria per ottenere immagini di qualità e ridurre la dose di radiazioni.
L’esame dura circa 10-15 minuti ed è generalmente ben tollerato.
Norme di preparazione
La mammografia non richiede preparazioni particolari. Si consiglia di:
- portare eventuali esami precedenti;
- per le donne non in menopausa, eseguire l’esame dopo il ciclo mestruale (tra il quinto e il dodicesimo giorno), per evitare di effettuare la mammografia nel periodo ovulatorio, quando generalmente la mammella è tesa e spesso spontaneamente dolente.