Che cos’è la TAC coronarica?
La TC coronarica è una Tomografia Computerizzata dedicata allo studio delle coronarie, le arterie che portano sangue e ossigeno al muscolo cardiaco.
Può essere eseguita:
- con mezzo di contrasto, per valutare il lume delle arterie e il flusso sanguigno
- senza mezzo di contrasto, per identificare placche aterosclerotiche calcificate
È un esame non invasivo, ad alta precisione e rapido.
Quando è indicata la TAC coronarica?
La TAC coronarica o Cardio TAC è indicata in caso di:
- sospetta coronaropatia
- fattori di rischio cardiovascolare elevati
- dolore toracico di origine non chiara
- insufficienza cardiaca o cardiomiopatie
- valutazione pre o post rivascolarizzazione (stent o bypass)
- approfondimento dopo ECG, test da sforzo, o scintigrafia
Come si svolge la TAC coronarica?
Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino della TC e deve restare immobile seguendo le indicazioni sulla respirazione.
La durata complessiva varia tra 10 e 20 minuti, a seconda che venga utilizzato o meno il mezzo di contrasto.
L’esame è indolore; in caso di contrasto si può avvertire una temporanea sensazione di calore.
Norme di preparazione:
- Digiuno da almeno 6 ore
- Portare con sé la prescrizione medica ed eventuali esami radiologici precedenti
- In caso di mezzo di contrasto: presentare un valore recente di creatininemia, necessario per valutare la funzionalità renale
- In alcuni casi, prima dell’esame, il medico può valutare di ridurre la frequenza cardiaca tramite farmaci specifici, come i beta-bloccanti
Domande frequenti sulla TAC coronarica
La TAC coronarica è sempre eseguita con mezzo di contrasto?
No. Il mezzo di contrasto viene utilizzato quando è necessario studiare il flusso nelle coronarie. In alcuni casi può essere sufficiente l’esame senza contrasto.
La TAC coronarica o Cardio TAC può sostituire la coronarografia?
In molti casi sì, perché consente una valutazione accurata senza ricorrere a una procedura invasiva. La scelta dipende dal quadro clinico.
È necessario avere una frequenza cardiaca bassa per eseguire la TAC coronarica?
Sì, per ottenere immagini di alta qualità è importante che la frequenza cardiaca sia sufficientemente regolare e contenuta.
In alcuni casi, prima dell’esame, il medico può valutare di ridurre la frequenza cardiaca tramite farmaci specifici, come i beta-bloccanti, assunti nei giorni precedenti o, se necessario, somministrati direttamente durante l’esame.
La gestione della frequenza cardiaca viene sempre valutata dal medico in base alle condizioni cliniche del paziente, con l’obiettivo di garantire accuratezza diagnostica e sicurezza.
Vuoi conoscere meglio la tecnologia che utilizziamo?
Approfondisci nella pagina dedicata alla TAC della Clinica La Quiete.