Intervento per varicocele (Varicocelectomia)

Che cos’è il varicocele?

Il varicocele è una dilatazione delle vene del funicolo spermatico, cioè delle vene che drenano il sangue dal testicolo. È un disturbo frequente, più comune sul lato sinistro e, nella maggior parte dei casi, non provoca sintomi evidenti. In alcune persone, però, può causare:

  • dolore sordo o senso di pesantezza al testicolo o allo scroto;
  • fastidio che può aumentare stando in piedi a lungo o sotto sforzo;
  • riduzione del volume del testicolo interessato;
  • piccolo rigonfiamento o nodulo percepibile sopra il testicolo;
  • problemi di fertilità.

Le cause precise del varicocele non sono sempre del tutto chiare. Una delle ipotesi più accreditate è legata al malfunzionamento delle valvole presenti nelle vene del funicolo spermatico: quando non funzionano correttamente, il sangue può ristagnare e provocare nel tempo la dilatazione delle vene.

Quando è indicata la varicocelectomia?

Se il varicocele non è sintomatico e non interferisce con la fertilità, in alcuni casi può non essere necessario alcun trattamento chirurgico. L’intervento è invece indicato in presenza di:

  • dolore persistente;
  • alterazioni del liquido seminale;
  • infertilità;
  • riduzione del volume testicolare;
  • varicocele clinicamente significativo da valutare con lo specialista.

I benefici includono:

  • riduzione del dolore;
  • prevenzione dell’atrofia testicolare;
  • possibile miglioramento della fertilità.

Come si svolge l’intervento?

La varicocelectomia è una procedura chirurgica che tratta i varicoceli. L’intervento consiste nell’isolare e chiudere le vene dilatate, così da deviare il flusso sanguigno verso le vene sane. Può essere eseguito con tecnica microchirurgica o laparoscopica, in anestesia locale con sedazione oppure in anestesia generale. La durata media è di circa 30-60 minuti.

Dopo l’intervento: recupero e ritorno alle attività

Dopo l’intervento di varicocele è possibile avvertire un lieve gonfiore o dolore scrotale per alcuni giorni. La ripresa delle attività quotidiane è in genere possibile dopo 2-3 giorni, mentre l’attività sportiva viene solitamente consigliata dopo 3-4 settimane. L’eventuale miglioramento dei parametri seminali può osservarsi nei mesi successivi, in genere dopo 3-6 mesi.

Norme di preparazione

Per l’esecuzione dell’intervento chirurgico è necessario attenersi alle indicazioni dello specialista.
In genere sono previsti:

  • esami preoperatori;
  • eventuale sospensione anticoagulanti;
  • igiene locale ed eventuale rasatura.

Prenotazione

Gli specialisti urologi della Clinica La Quiete valuteranno il percorso più indicato per il trattamento del varicocele. Prenota una visita urologica se pensi di soffrire di questo disturbo.

Domande frequenti (FAQ)

Il varicocele è pericoloso?
Il varicocele non è una condizione pericolosa per la vita, ma può diventare rilevante se provoca dolore, riduzione del volume testicolare o problemi di fertilità. 

Il varicocele va sempre operato?
No. Se non provoca sintomi e non interferisce con la fertilità, in alcuni casi può non richiedere trattamento chirurgico.

Come si capisce se si ha un varicocele?
La diagnosi viene effettuata dallo specialista con visita clinica ed eventuali esami di approfondimento, come ecografia scrotale e spermiogramma.

È un intervento rischioso?
Come ogni procedura chirurgica presenta possibili rischi che saranno illustrati dallo specialista; le complicanze sono comunque rare in quanto la procedura è considerata sicura.

Il varicocele può influenzare la fertilità?
Sì, il varicocele può influenzare la fertilità in alcune persone ed è una delle cause più frequenti di infertilità maschile. Non in tutti i casi compromette la possibilità di concepire, ma quando sono presenti alterazioni seminali o difficoltà riproduttive può essere indicata una valutazione andrologica e urologica approfondita. Gli esperti ritengono che uno dei possibili meccanismi sia l’aumento della temperatura nello scroto dovuto al ristagno di sangue nelle vene dilatate.

L’intervento migliora sempre la fertilità?
Non sempre, ma in alcuni casi può offrire benefici significativi.

Come si diagnostica il varicocele?
La diagnosi di varicocele parte dalla visita specialistica, con raccolta dell’anamnesi, valutazione dei sintomi ed esame obiettivo. Durante la visita il medico può eseguire anche la manovra di Valsalva per evidenziare meglio la dilatazione venosa. In base al caso clinico possono essere richiesti ulteriori approfondimenti, come ecografia scrotale, spermiogramma o esami del sangue.

Notizie, approfondimenti e consigli per la tua salute e il tuo benessere dagli specialisti della Clinica La Quiete.

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